Oltre alle persone che vivono a ridosso delle foreste, molti altri cittadini beneficiano della presenza dei boschi.
Alcuni esempi:
• Il deflusso delle acque piovane: con la presenza di alberi, di rami caduti, di foglie e di piccoli arbusti viene frenata la velocità dell’acqua durante i temporali, quindi limitati i fenomeni di erosione; inoltre la presenza di radici e di sostanza organica rende il terreno più spugnoso e più capace di assorbire e accumulare acqua per alimentare le sorgenti, limitando le possibilità di alluvioni e frane.
• Influenza del bosco sul clima: i fusti dei piccoli arbusti, insieme con le chiome dei grandi alberi, rallentano il vento; la copertura del suolo con la chioma degli alberi diminuisce il riscaldamento del terreno; l’acqua che viene assorbita dalle radici viene restituita all’atmosfera sotto forma di vapore.
• Ostacolo alle frane: le radici degli alberi rendono più stabile il terreno limitando il pericolo di frane.
• Paesaggio e turismo: bisogna considerare il bosco anche nel contesto territoriale, per il valore che esso aggiunge al paesaggio, favorendo la nascita di attività ricreative.
• Il futuro è ciò che facciamo oggi: l’uomo e il bosco sono un’interazione che deve essere finalizzata a mantenere l’ecosistema indirizzato alla produzione di benefici (economici, sociali e ambientali) per le generazioni future. Non bisogna sfruttare il bosco solo per l’immediato, bensì gestirlo per dare prospettive al domani.
• L’aiuto dell’uomo al bosco: l’uomo per il bosco può essere di vitale importanza nell’opera di imboschimento e nelle manutenzioni, anticipando i tempi di reazione nella rinnovazione naturale.

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