SPECIE ADATTE PER BIOMASSA - BIOMASSA - COS'E'
Le specie adatte per la coltivazione ad uso "biomassa" sono le seguenti:
Eucaliptus:
Utilizzabili in zone costiere a clima mite, dove possono fornire elevati accrescimenti; Eucaliptus camandulensis - Eucaliptus trabutii
- Eucaliptus globulus.
La coltivazione si basa su una successione di tagli quinquennali senza dover più piantare.
Per l'impianto si utilizzano piantine in contenitore di 1 anno di altezza 20-40 cm.
Con un sesto regolare di 3 metri tra le file e 1 metro sulla fila per un totale di circa 3.300 piantine ad ettaro.
Salice:
Selezioni di salix alba possono dare buoni accrescimenti in zone umide e in prossimità di corsi d'acqua.
Per l'impianto si utilizzano piantine in vasetto di 1 anno di altezza 40-60 cm con un sesto regolare di 3 metri tra le file e
0,60 metri sulla fila per un totale di circa 5.500 piantine ad ettaro, oppure a fila doppia lungo i corsi d'acqua.
Robinia:
L'acacia è una specie molto competitiva adatta a tutti i tipi di terreno anche di versante, che non necessita cure particolari.
Per l'impianto si utilizzano piantine a radice nuda di altezza variabile da 60-90 cm con un sesto regolare di 3 metri tra le file
e 1 metro sulla fila per un totale di circa 3.300 piantine ad ettaro.
Pioppo:
Consigliabile il pioppo bianco selezionato (Populus alba) o il pioppo ibrido euramericano clone "Lux" (Populus x euramericano "Lux")
nelle zone di pianura umide e di collina fondo valle.
Per l'impianto si utilizzano talee di 25 cm con un sesto di impianto di 2,40 metri tra le file e 0,60 metri sulla fila per un totale
di circa 7.000 talee ad ettaro.